Sarinski

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Luminosa come una pesca

Purtroppo, ho una brutta pelle.
Ho anche un brutto carattere ma se, assecondando una natura menefreghista e orgogliosa, riesco a fregarmene dei difetti più intollerabili della mia indole, non riesco a fare altrettanto con quelli ancora più odiosi del mio derma.  
La mia pelle è il mio nemico, causa di vero e proprio disagio quotidiano. Inestetismi, imperfezioni, acne, crosticine, rughe d’espressione, cicatrici, alterazione della pigmentazione e occhiaie mi costringono a comportamenti che al prossimo potrebbero sembrare quanto meno bizzarri: tante sono le volte in cui ho affrontato lunghe conversazioni da dietro una fitta coltre di capelli spostati strategicamente in avanti a coprire il viso. Innumerevoli poi quelle in cui ho sostenuto interi dialoghi parlando sempre restando di profilo senza mai girarmi frontalmente per evitare di esporre al pubblico ludibrio il brufolo che avevo sulla guancia destra, grosso come il Canada. Mi è capitato di avere sfoghi acneici talmente intensi da pensare di farmi dei disegni in faccia col pennarello per sviare l’attenzione e disorientare l’interlocutore. Provo invidia nera e profonda verso tutte coloro che, benedette dalla genetica, mostrano una pelle liscissima e luminosa come la buccia di una pesca. Io no. Io ho la scorza di un ananas: tendenzialmente discromica, butterata da placche e arrabbiatissima.  
Senza fondotinta non mi farei vedere nemmeno dai parenti più stretti, soprattutto in Inverno quando l’abbronzatura è una lontanissima illusione e le poche ore d’irradiamento solare giornaliere permettono di buttarsi direttamente e senza ripensamenti in una betoniera di trucco già dalle sei di sera.
Mi ero lamentata di quanto  fosse difficile per me trovare un buon contorno occhi e lo staff Rilastil è intervenuto prontamente anche questa volta, sono incredibili questi ragazzi! Non compaiono solo con i fantastiche soluzioni ma come i Re Magi arrivano portando in dono tre nuovi step di trattamento (correttori, fondotinta e ciprie) racchiusi in un unica nuova linea: Rilastil Camouflage.
1. Correttori Camouflage per trattare, correggere e normalizzare
I fluidi correttivi localizzati sono tre: Antirossore, Antimacchie e Antiocchiaie.
Io, credo non stupendo nessuno, ho provato l’Antirossore e l’Antiocchiaie, che si presentano in piccoli flaconcini con un applicatore anatomico a beccuccio largo per raccogliere il prodotto.
Il fluido Antirossore è di colore verde, complementare perfetto, specifico per coprire i mega brufoli, che chiameremo “puntini rossi” per il pubblico sensibile, o anche per spalmarselo su tutta la faccia e fare orribili versi allo specchio impersonando l’incredibile Hulk, cosa che ovviamente ho fatto, più volte.
Il fluido Antiocchiaie è il mio preferito, di colore beige, maschera le occhiaie blu o violastre. Luminosissimo, ne abuso vergognosamente perché non è cremoso o pastoso e si uniforma bene a tutte le mie rughette perioculari. Consiglio una doppia passata per le portatrici sane di pesanti cerchi da vampiro intorno agli occhi, come la scrivente.

2. Fondotinta per mimetizzare (lo dice la parola, Camouflage) e uniformare
Per i fondotinta la scelta si fa più personale perché ce ne sono di tre tipi: fluido (a elevata o a media coprenza), compatto in crema e compatto in polvere e per ciascun tipo ci sono cinque diverse nuances.
Io ho provato il fondotinta correttivo SPF 15 a media coprenza e il fondotinta correttivo compatto in crema SPF 30 a coprenza modulabile.
Il primo è perfetto per un lavoro di precisione, lo applico con il pennello per il trucco base della giornata e con una doppia passata sui punti critici (cioè tutto il viso, nel mio caso) si ottiene un risultato più coprente e duraturo.
Il fondotinta compatto in crema è invece ideale per un trucco veloce, quando per esempio devi far credere a Lui (ingenuo) di essere bella così, naturalmente, (risate fuoricampo) o per i ritocchi rapidi durante la giornata.

3. Ciprie per fissare e illuminare
Ultimo ma fondamentale passaggio prima di applicare il blush o la terra per evitare di trovarsi in faccia un sedimento di creta grumosa e per prolungare la tenuta del fondotinta: la cipria, da applicare picchiettando con un ampio pennello piatto.
La cipria compatta fissativa è in due nuances: Antirossore di colore bianco-verde e Antimacchie di colore bianco-pesca.
Pesca, capito? PESCA, non ananas.

Sarinski