Sarinski

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5 Prodotti Rilastil per mantenere l’abbronzatura e il buonumore di Sarinski

Il rientro da una vacanza spensierata per volontà deboli e morbide come la mia è vissuto come una vera e propria violenza fisica, un atto che si compie con estrema difficoltà, un sacrificio che comporta uno sforzo enorme, che mette alla prova anche i caratteri più forti e tempra nel profondo lo spirito. Ho provato prima a fare la vaga sul giorno della partenza, poi a svuotare il serbatoio della benzina della Vespa, dopo a incatenarmi al molo, poi mi hanno scoperta mentre cercavo di buttarmi dalla nave con tutti i bagagli e anche mentre ho tentato di nascondermi in aeroporto accodandomi fischiettando a una compagnia di Tedeschi appena sbarcati: a niente sono valse le mie lacrime, i miei capricci, le mie rimostranze e i piedi sbattuti per terra, ogni tentativo è stato inutile e alla metà di Giugno ho dovuto lasciare Formentera per tornare a Milano.
Non solo l’umore è ferito, grattato dai granelli di sabbia che ancora trovo in giro per casa e punto dalle conchiglie che ho lasciato sulla scrivania, ma anche il fisico è tormentato e non aiuta ad arginare la nostalgia quel segno del costume che va sbiadendosi piano come il ricordo del benessere completo e totale provato sdraiata sulla spiaggia dell’isola.
Chi ha letto le precedenti puntate sa che quel segno del costume mi è costato grande dolore e non permetterò certo che sbianchi. Così, dopo aver sottoscritto un abbonamento annuale a un solarium che ora frequento con più diligenza di una lezione con firma obbligatoria e la cui titolare vedo più spesso dei miei genitori, ho aperto i miei cassetti e cercato tutti i prodotti Rilastil che potessero aiutarmi a non scolorire e anche soprattutto a non desquamarmi viva poiché mi stavo spellando dalla testa ai talloni come un pitone reale al cambio della muta.
Ne ho selezionati cinque, tutti indispensabili alla sopravvivenza poiché abbronzatura significa niente trucco e niente trucco significa niente sbattimenti. Sopravvivere appunto, come stavo dicendo.


1. Olio elasticizzante
Quest’olio serve un po’ a qualsiasi cosa, deve essere un diretto derivato dell’Elisir di lunga vita e sono convinta che fosse questo liquido prezioso a essere stato versato nel tanto cercato Sacro Graal. Dopo essermi esfoliata con un guanto di luffa e la forza di otto uomini, contorta e strofinata contro ogni spigolo o altro oggetto duro e grattata fino a sanguinare, ancora le scaglie di pelle mi cadevano come grana sui maccheroni. Allora, passavo quest’olio e riuscivo a rimuovere le briciole di epidermide rimaste. La pelle diventava subito levigata, elastica, liscia e dorata grazie all’effetto emolliente e protettivo degli Oli Vegetali.  Nasconde la cellulite ed esalta l’abbronzatura. Si può dire che a questo punto l’Olio elasticizzante ed io viviamo una vera storia d’amore.


2. Crema rassodante
Quando la critica fase dell’ecdisi è stata superata e l’effetto pollo arrosto senza la pelle scongiurato, si può passare alla Crema rassodante. Con la sua texture ricca e cremosa l’ho trovata particolarmente efficace contro i segni che l’esposizione al sole inevitabilmente lascia. In particolare, notavo su ginocchia, gomiti e décolleté piccole squame brutte ed evidenti che grazie al Luppolo ed Equiseto contro i rilassamenti del tempo sono riuscita a neutralizzare prima che mi cogliesse un tracollo di nervi. Soda e sana di mente.


3. Latte Doposole
È importante usare questo prodotto non solo subito dopo l’esposizione solare ma anche nei giorni seguenti per rigenerare l’epidermide sottoposta allo stress ossidativo delle radiazioni ultraviolette. Leggerissima e subito assorbibile, anche nel tuo bagno in zona Melchiorre Gioia sei in un attimo al Pirata di Formentera con i calciatori a fine carriera sul lettino a fianco.


4. Intensificatore e prolungatore dell’abbronzatura
Una volta scrubbata per bene e tornata finalmente di un colorito uniforme, ero ancora abbronzata ma inevitabilmente di un tono più chiaro. Arrabbiatissima, sono andata al solarium e ho detto “Prenoto il lettino per le prossime quaranta ore, grazie”. Ora non mi scotto più, ma ho bisogno di un prodotto che mantenga l’abbronzatura brillante e la conservi sensibilmente più a lungo nel tempo. Quindi, dopo ogni seduta di quaranta ore, passo la successiva a massaggiarmi con l’Intensificatore incoraggiando anche con cori di sostegno. Funziona.


5. Aqua maschera idratante
Mi ero ritrovata con un naso spaccato a metà: una screpolatura profonda nella pelle mi correva dalla fronte alla punta come una crepa sullo sterrato; ruvida e persistente, solo abbondanti sovradosaggi di Aqua maschera idratante mi hanno aiutata a levigarla. Per giorni ho girato col naso sempre bianco come un maestro di sci in Valtellina ma questa è una storia a lieto fine e ora sono di un bel colorito naturale e uniforme. E sto bene anche struccata. Quasi.


Le vostre vacanze con ogni fortunata probabilità devono ancora iniziare e spero di ripartire prestissimo anch’io alla volta di spiagge bianche e ricominciare tutto da capo ma intanto oltre che per la partenza, equipaggiate con i solari Rilastil e tanti altri prodotti che potete vincere qui: https://apps.facebook.com/rilastil-sun-system, sarete già pronte anche per il ritorno, che sarà durissimo ma a lungo abbronzato.


Sarinski